In un’ottica di costante aggiornamento professionale e supporto alla produzione primaria, la Cittadino Agricoltura srl, in sinergia con l’eccellenza scientifica di Syngenta Biologicals, ha promosso un seminario tecnico di alto profilo rivolto agli operatori del settore.
L’incontro, coordinato dal consulente agronomico Mattia Longo, ha visto la partecipazione attiva di circa trenta agricoltori , confermando la centralità della biblioteca comunale “Aldo Moro” quale fulcro della divulgazione agricola territoriale.
L’analisi in campo: l’Ecotipo Pesca di Magisano e le strategie fisiologiche
La prima sessione, svoltasi in pieno campo, ha avuto come oggetto il monitoraggio agronomico dell’ecotipo Pesca di Magisano. Il dibattito tecnico si è concentrato sulla gestione delle forme di allevamento e sull’interazione con ol portinnesto, variabili critiche per l’efficienza fotosintetica e l’equilibrio vegeto-produttivo.
Particolare attenzione è stata rivolta alla gestione della chioma per l’ottimizzazione dell’intercettazione luminosa. In questo contesto, i tecnici di Syngenta Biologicals, il Dr. Gianni Vacchiano e Tommaso Gullì hanno approfondito il ruolo dei biostimolanti nella modulazione della fisiologia vegetale.
È stato evidenziato come l’applicazione di questi formulati possa intervenire positivamente nel superamento degli stress abiotici, migliorando l’efficienza dell’uso dei nutrienti e stimolando i processi metabolici legati alla differenziazione a fiore e all’allegagione.
Sessione tecnica: Olivo e Sostenibilità Integrata
I lavori sono proseguiti presso l’aula magna della biblioteca comunale, dove il focus è stato traslato sull’olivicoltura d’avanguardia. I relatori hanno analizzato le più moderne strategie di difesa fitosanitaria e nutrizione funzionale, con l’obiettivo di garantire rese elevate e standard qualitativi d’eccellenza, minimizzando l’impact ambientale.
I vertici della Cittadino Agricoltura srl (Salvatore e Pasqualino) hanno espresso profonda soddisfazione per l’iniziativa, sottolineando come questi “focus agronomici” rappresentino uno strumento indispensabile per traslare l’innovazione della ricerca direttamente nelle aziende agricole.
L’obiettivo è supportare l’agricoltore cosi da renderlo capace di rispondere alle sfide poste dal cambiamento climatico e dalle nuove normative europee.
Conclusioni e convivialità
Le conclusioni sono state affidate al Dr. Mattia Longo, il quale ha ribadito la necessità di un approccio integrato e basato sulla diagnostica di precisione per una gestione razionale dell’agroecosistema.
La serata si è conclusa con una piacevole agape conviviale, un momento di condivisione e networking che ha rafforzato il legame tra tecnici, aziende fornitrici e produttori, confermando che il dialogo e la coesione sono i pilastri su cui poggia l’agricoltura del futuro in Calabria.